Le spese d’istruttoria del mutuo rappresentano un costo essenziale nel processo di valutazione della fattibilità di un finanziamento da parte della banca.
Si tratta di una voce di spesa da considerare attentamente quando si valuta un mutuo per l’acquisto di un immobile.
Questi costi coprono le attività di verifica della situazione reddituale e della solvibilità del richiedente, necessarie per garantire che il mutuo possa essere concesso in sicurezza.

Cosa sono le spese d’istruttoria del mutuo
Gli oneri di pratica del mutuo sono i costi richiesti dalla banca per analizzare la situazione economico-patrimoniale del cliente e verificare la sua capacità di restituire il finanziamento. Questo processo comprende:
- Valutazione del merito creditizio: analisi della stabilità del reddito, della situazione patrimoniale e dello storico creditizio del richiedente.
- Controllo della documentazione: verifica di buste paga, dichiarazioni dei redditi e altri documenti forniti.
- Gestione amministrativa: attività interne necessarie per la valutazione della pratica e la predisposizione del contratto.
Secondo il Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993) e le normative sulla trasparenza della Banca d’Italia, i costi di istruttoria devono essere indicati chiaramente nel contratto di mutuo.
Quanto costano le spese d’istruttoria del mutuo
Il costo delle spese d’istruttoria varia in base a diversi fattori:
- Tipologia di mutuo richiesto: ad esempio, le spese per un mutuo prima casa sono spesso inferiori rispetto a quelle per altre finalità.
- Importo del mutuo: generalmente, maggiori sono i fondi richiesti, più elevate sono le spese.
- Politiche bancarie: alcune banche offrono promozioni o sconti su queste spese.
In media, le spese d’istruttoria corrispondono allo 0,5% – 1% dell’importo finanziato.
Per mutui standard, queste spese possono oscillare tra i 200 e i 1.000 euro, mentre alcune banche adottano tariffe fisse che variano da 150 a 400 euro.

Quando si pagano le spese d’istruttoria del mutuo
Le spese d’istruttoria vengono generalmente addebitate al momento dell’erogazione del mutuo.
Nella maggior parte dei casi, il costo è sottratto direttamente dall’importo finanziato.
Ad esempio, per un mutuo da 100.000 euro con 500 euro di spese, l’accredito effettivo sarà di 99.500 euro. In alternativa, alcune banche addebitano il costo separatamente sul conto corrente del cliente.
Come ridurre o eliminare i costi di istruttoria del mutuo
In alcuni casi, è possibile evitare o ridurre le spese d’istruttoria del mutuo:
- Mancata approvazione del mutuo: se il finanziamento non viene concesso, queste spese non sono dovute.
- Promozioni bancarie: alcune banche offrono costi d’istruttoria azzerati per particolari categorie di clienti.
- Negoziazione: è possibile richiedere alla banca di eliminare o ridurre i costi d’istruttoria in cambio di altre condizioni.
Ad esempio, per il Mutuo Under 36, molte banche azzerano o riducono queste spese del 50%.
Detrazioni fiscali e agevolazioni sulle spese
Le spese d’istruttoria sono detraibili fiscalmente, insieme agli interessi passivi, fino al 19% per i mutui prima casa, con un limite massimo annuo di 4.000 euro. Per beneficiare della detrazione, il mutuo deve essere:
- Contratto entro 12 mesi dall’acquisto dell’immobile.
- Utilizzato per l’acquisto di una prima casa.
Inoltre, alcune agevolazioni governative, come il Fondo di Garanzia Prima Casa o il Mutuo Giovani Under 36, possono includere sconti sulle spese d’istruttoria o l’azzeramento di altre imposte.

Conclusioni
Per risparmiare sulle spese d’istruttoria del mutuo, è consigliabile:
- Confrontare le offerte di diverse banche.
- Approfittare di promozioni dedicate, come quelle per i giovani.
- Verificare con un commercialista le detrazioni fiscali applicabili.
Infine, è sempre utile consultare direttamente la banca per ottenere dettagli chiari sui costi e valutare la presenza di eventuali sconti o agevolazioni.
Per ottenere il miglior mutuo, è fondamentale effettuare una ricerca accurata e comparare diverse opzioni, utilizzando anche strumenti online che consentano di individuare la soluzione più conveniente in base alle proprie esigenze finanziarie e alle proprie possibilità.






